Cina: pillole per impotenza piene di resti umani, bambini e feti

CINA – Resti umani in polvere. Ecco cosa c’era nelle pillole contro l’impotenza arrivate dalla Cina e bloccate alla dogana sudcoreana. Pillole dai colori sgargianti, ripiene di quello che rimane di feti abortiti o bambini nati morti. Da agosto 2011 a oggi sono state sequestrate 17.000 pillole. Roba da film horror: medici che informano le aziende produttrici circa la disponibilità di feti abortiti o neonati morti prematuramente. Questo “materiale” viene infilato in appositi forni che li fanno essiccare. Poi vengono liofilizzati. La polvere prodotta viene unità a ingrendienti vegetali per camuffare il vero contenuto delle pillole contro l’impotenza: ma la loro composizione è al 99.7% di resti umani. Il traffico illegale è stato scoperto lo scorso agosto, ma già migliaia di confezioni sono state smerciate nella Corea del Sud. In questo paese è inveterata la convinzione che queste pillole funzionino bene contro l’impotenza. Oltre a essere del tutto falso, queste pillole sono potenzialmente portatrici di superbatteri pericolosi per la salute.

Redazione Italiano



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