Gemelle Kessler: ecco il patto sull’eutanasia

Gemelle Kessler: ecco il patto sull’eutanasia. Rivelazione choc nel mondo delle spettacolo da due protagoniste degli show anni ’60/’7o. Le gemelle Kessler hanno scatenato un dibattito mediatico sull’eutanasia, rivelando il patto che hanno fatto fra di loto: ”Se una di noi – hanno dichiatao al settimanale ‘Chi’ – si ridurrà allo stato vegetativo, l’altra l’aiuterà a uscire di scena”. Le due star 75enni saranno, in tournée in Italia dal 7 febbraio al 4 marzo, con il musical “Dr Jekyll e Mr Hyde”, nell’intervista fanno il punto sulla propria carriera e, soprattutto, sui loro uomini.
“Con Umberto Orsini ci siamo lasciati dopo vent’anni – confessa Ellen – perché l’ho sorpreso al telefono con un’altra. Provò a sostenere di essere diventato gay. Inoltre, diceva che in quanto attore aveva diritto a un’amante” . La sorella, invece, ribatte: “Io mi sono data da fare. Lei ha avuto un uomo per vent’anni, io venti uomini in un anno”. “Non ho l’ossessione del tempo che passa – conclude Alice – ma ogni tanto guardo Ellen e penso: assomiglio a lei? Terribile. Non mi sono mai pentita del lifting che ho fatto, ma speravo meglio”.
Dunque, la loro, una confessione choc che da oggi si può leggere sulle pagine di ‘Chi’ . Le due genelle Kessler, mitici volti del varietà televisivo italiano, rivelano particolari della loro vite senza peli sulla lingua e si dichiarano a 75 anni ancora in gran formae piene di aspettative. Quando posarono per l’edizione italiana di Playboy, trent’anni fa, batterono il record di vendite del mensile sexy. Da allora, la verve è rimasta la stessa.
Le gemelle Kessler sono nate a Nerchau il 20 agosto 1936 e sono una coppia di ballerine e cantanti tedesche, che ahnno avuto uno straordinario successo fra gli anni cinquanta e i settanta, sia in Italia che in Francia e in Germania. Si trasferirono in Italia nel 1960 dove la loro carriera si è sviluppata su più fronti, dagli spettacoli leggeri teatrali, ai programmi televisivi, al cinema (Il giovedì, del 1963, diretto da Dino Risi, I complessi, del 1965, accanto ad Alberto Sordi) al teatro impegnato di Bertolt Brecht. Fino ad arrivare ad oggi ed essere ancora attive con la loro grande verve e carisma.

