Mancano pochissimi giorni alla partenza della sessantanovesima edizione del Festival di Sanremo, condotta per il secondo anno di fila da Claudio Baglioni. E quest’anno tra i big che parteciperanno alla competizione canora troviamo anche Daniele Silvestri. Vediamo dunque di raccontarvi qualcosa riguardo alla sua vita privata, sulla carriera e qualche curiosità che lo riguarda.

La vita privata di Daniele Silvestri

Daniele Silvestri nasce il 28 agosto 1968 a Roma ed è il figlio di Alberto silvestri, famoso autore e sceneggiatore televisivo venuto a mancare nel 2001. Alberto silvestri ebbe l’onore di lavorare sia con Maurizio Costanzo che con la moglie Maria De Filippi. Prese infatti parte a programmi importanti come il Maurizio Costanzo Show, Amici, C’è Posta per Te e Uomini e Donne.

Daniele silvestri oggi è padre a sua volta di tre figli: i primi due, Pablo Alberto e Santiago Ramon nati rispettivamente nel 2002 e nel 2003, sono il frutto della relazione che l’artista ha avuto con l’attrice Simona Cavallari, nota per aver recitato nella fiction Squadra Antimafia.

La relazione della coppia durò dal 2000 al 2000, mentre nel 2012 Daniele Silvestri si sposò con l’attrice Lisa Lelli che nel 2014 lo rese padre di un altro figlio, Oliver. Durante un intervista concessa tempo fa al settimanale Chi, Daniele Silvestri parlò della sua attuale storia d’amore.

Raccontò al giornale che lui e la moglie non hanno nascosto la loro relazione al pubblico, ma sono stati molto riservati. Infatti solamente i loro amici più cari sapevano di questo legame, ma poi volente o nolente sono arrivati i paparazzi.

Il cantante raccontò di aver conosciuto la moglie grazie ad alcuni amici che i due avevano in comune e che di lei lo colpì subito la sua grande energia e la simpatia innata. Daniele Silvestri non è mai stato propenso a condividere la sua vita privata sui social network, ma in occasione della nascita del terzo figlio fece un’eccezione.

Dedicò infatti un dolcissimo post al figlio appena nato corredato da una tenera foto che ritraeva proprio il cantante con in braccio il piccolissimo neonato, che come scrisse lo stesso Silvestri all’epoca era talmente piccolo da stare quasi in una mano. La gioia del papà tris era davvero tangibile.

Daniele silvestri: carriera musicale

La carriera musicale di Daniele Silvestri esplose proprio durante il Festival di Sanremo del 2002 grazie al tormentone musicale “Salirò”. In verità il percorso artistico del cantante si era già avviato parecchi anni prima di questa esperienza.

Nel 1996 infatti il cantante firmò la colonna sonora del film Cuori al Verde; nonché dello spettacolo teatrale Repertorio dei Pazzi della città di Palermo. In pochi sanno che all’inizio Daniele Silvestri faceva anche parte di un duo musicale assieme a Max Gazzè, con il quale durante il suo percorso artistico ebbe modo di collaborare nuovamente.

Dopo essersi avvicinato al mondo del teatro, Daniele Silvestri se ne innamora follemente così nel 1997 tenta anche la carriera di attore. In quell’anno infatti recita accanto a Rocco Papaleo e prende parte anche ad uno spettacolo teatrale di Tullio Solenghi.

Nel 1999 intanto Silvestri partecipa per la seconda volta al Festival di Sanremo. La prima volta nel 1994 non riuscì a vincere la categoria nuove proposte, così di riprova nei big ma anche in questo caso non ha molta fortuna; riesce infatti a conquistarsi solamente il Premio Della Critica.

Ma come abbiamo detto, l’anno della sua rivalsa sanremese è il 2002 quando gareggia con il brano Salirò che a dispetto del suo enorme successo, durante la competizione riesce ad ottenere un posto decisamente basso in classifica.

Daniele Silvestri, tra colonne sonore e Gay Pride

Da quel momento in poi però la carriera di Daniele Silvestri e tutta in ascesa ed il cantante diventa così uno dei maggiori esponenti della musica pop italiana. Continua a lavorare per il cinema componendo le colonne sonore di film come: “Immaturi-il Viaggio”, “La mia classe”, “Viva l’Italia” ed altri ancora. Il cantante riesce persino a vincere un David di Donatello per la miglior colonna sonora originale per il film Notturno bus.

Ma Daniele Silvestri diviene anche una vera e propria icona gay. Nel 2007 esce infatti il brano “Gino e L’Alfetta” che diventa poi l’inno ufficiale del Gay Pride di quell’anno. Nel 2014 l’artista dà anche vita ad un’importante collaborazione artistica con Nicolò Fabi e Max Gazzè, formando così grandissimo trio Fabi Silvestri Gazzè, che restò unito fino al 2016.

Daniele Silvestri a Sanremo 2019

Daniele Silvestri adesso è pronto per gareggiare a Sanremo 2019, dove presenterà il brano Argento Vivo. Tra le curiosità che sono trapelate riguardo a questo pezzo, vi è il fatto che esso contiene featuring del rapper Rancore. Si sa già che durante le serate sanremesi oltre a Silvestri e Rancore stesso, salirà sul palco anche il batterista Fabio Rondanini; mentre a dirigere sarà il maestro Enrico Gabrielli.

A firmare il brano è lo stesso Silvestri che a tale proposito racconta di essersi ritrovato altre volte con una canzone in mano che vuole farsi ascoltare a tutti i costi davanti a più gente possibile. Argento Vivo è uno dei brani che farà parte del nuovo lavoro del cantante, in fase di ultimazione.

L’arrivo di questa canzone, confessa Silvestri, è stato alquanto fragoroso e pesante. E così per istinto e senza rifletterci troppo, all’ultimo momento il cantante ha deciso di presentarla a Sanremo.

Il comunicato stampa descrive questa canzone come un pezzo di forte impatto emotivo, scritto appositamente per batteria e orchestra. Questo è un brano che riesce a dare voce ad un tipico adolescente di oggi, e che riesce a esplorarne le disperazioni più profonde e poco comprese. Si tratta di un testo che letteralmente lascia senza fiato, crudo ed efficace.