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Il mese di ottobre è dedicato alla prevenzione della vista, sensibilizzando il più possibile le persone alla cura degli occhi. Il controllo annuale della vista è molto importante, perché permette di monitorare eventuali difetti visivi e l’andamento della vista, attraverso diversi esami.

Il check-up completo della vista permette di scoprire eventuali patologie che, oltre ad alterare la salute oculare, potrebbero affliggere la salute generale di una persona. Le patologie oculari interessano tutti, senza distinzione di età, tuttavia alcune delle malattie insorgono dopo i 50 anni di età, a causa dell’allungamento progressivo della vita media che aumenta la frequenza di patologie oculari degenerative.

Il mese ottobre, dunque, è un mese importante in cui i medici hanno il dovere di trasmettere al pubblico l’importanza di un controllo della vista annuale e della verifica dello stato di salute del sistema visivo.

Come funziona una visita oculistica: tipi di specialisti della vista

Gli esami oculistici sono caratterizzati da una serie di test di valutazione che verificano la presenza di patologie o difetti visivi. Esistono tre diversi specialisti della vista, che forniscono servizi differenti:

  • Oculisti: sono medici che forniscono cure oculistiche complete, possono prescrivere lenti correttive, effettuare diagnosi e consigliare trattamenti per le malattie oculari complesse, oltre che eseguire interventi chirurgici agli occhi.

  • Optometristi: offrono diversi servizi come gli oculisti e possono consigliare farmaci per il trattamento di malattie oculari. Non possono effettuare interventi chirurgici legati a patologie complesse.

  • Ottici: compilano le prescrizioni per occhiali e lenti a contatto, possono prenotare occhiali e lenti a contatto graduati e con trattamenti alle lenti, ma non possono fornire valutazioni sulla salute degli occhi.

Gli specialisti, durante una visita oculistica, procedono alla rilevazione dei dati degli occhiali in uso, se presenti, attraverso un particolare strumento denominato frontifocometro. Raccolgono le informazioni sulla tipologia di lenti già utilizzate e discutono dei risultati dei test effettuati, successivamente valutano come procedere.

Uno specialista può prescrivere lenti correttive o suggerire quali misure adottare per prevenire l’insorgere di eventuali patologie e proteggere la vista.

Visita oculistica quando farla

Se un individuo indossa occhiali da vista o lenti a contatto, è esposto a malattie croniche che espongono gli occhi a maggiori rischi, assume farmaci che possono avere effetti collaterali sugli occhi, deve sottoporsi a visite oculistiche annuali.

La frequenza con cui è necessario effettuare un esame della vista è determinata da diversi fattori, tra cui la salute degli occhi e l’età. Quando non si hanno sintomi legati a problemi di vista, è opportuno seguire le seguenti tempistiche:

  • Visita oculistica ogni 5-10 anni per individui di età compresa tra i 20 e i 30 anni;

  • Visita oculistica ogni 2-4 anni per individui di età compresa tra i 40 e i 54 anni;

  • Visita oculistica ogni 1-3 anni per individui di età compresa tra i 55 ed i 64 anni;

  • Visita oculistica annuale dopo i 65 anni.

La maggior parte dei centri specializzati, nel mese di ottobre, offrono la possibilità di effettuare il primo controllo della vista gratuitamente, direttamente nei laboratori situati all’interno dei negozi di riferimento, senza limite di età.